mercoledì 21 novembre 2012

Legge Aprea

1. Maggiore autonomia scolastica Alle istituzioni scolastiche sarà riconosciuta la propria autonomia di statuto; gli statuti regoleranno "l'istituzione, la composizione ed il funzionamento degli organi interni, nonchè le forme e le modalità di partecipazione della comunità scolastica".
2. Nuovi organi collegiali Finirà l'era del Consiglio di Istituto/Circolo ed inizierà quello dell'Autonomia Scolastica. Compiti: adotterà il POF (piano dell'offerta formativa); approverà il bilancio; designerà sia i componenti del nucleo di valutazione sia gli accordi  con soggetti esterni (è compresa la possibilità di partecipare a fondazioni).
a.I genitori saranno presenti in misura uguali ai docenti. Il Dirigente Scolastico avrà il compito "Funzione di gestione", (dalle risorse umane a quelle economiche).
b.Il consiglio dei Docenti, si occuperà di programmare la didattica e di valutare gli studenti.
c.Sparirà l'organo del Consiglio di Classe e di intersezione
d.Le scuole stabiliranno in che termini ed in che modo, i genitori e gli alunni potranno intervenire con le attività delle classi.
e.Per le scuole secondarie di II grado, il diritto di assemblea degli studenti e quello di riunione die genitori, sarà gestito autonomamente dalle singole scuole.
3-Valutazione Ogni scuola dovrà eleggere il "nucleo di valutazione", (costituito da un numero minimo di 3 ad un massimo di 7 componenti); questo lavorerà insieme all'INVALSI (Istituto Nazionale del sistema educativo di istruzione e formazione), producendo ogni anno un rapporto pubblico sulle linee guida interne adottate.
4.Fondazione Le scuole potranno promuovere o partecipare alla costituzione di reti, fondazioni e consorzi finalizzati anche al sostegno economico delle loro attività. N.B. i partner potranno esser sia privati che pubblici; per motivi di trasparenza i contributi superiori a 5mila euro, potranno esser versati solo da enti che "hanno l'obbligo di rendere pubblico il proprio bilancio".
5.Consiglio delle Autonomie Scolastiche Nascerà sotto l'egida del Ministero "L'organo di corresponsabilità" ( tratterà rapporto Stato -scuole per la gestione della Pubblica Istruzione), costituito da membri eletti tra docenti, presidi e membri dei consigli delle autonomie delle scuole.
6. Conferenza regionale le Regioni istituiranno la "conferenza regionale del sistema educativo" che dovrà occuparsi di raccordare Regioni e Stato sui temi dell'Istruzione.