martedì 25 settembre 2012

Il mito americano

La crisi agraria che si abbattè specialmente sulle campagne meridionali, costrinse una massa di contadini ad abbandonare le loro terre. Attratti dal "mito americano" - terre vergini in abbondanza al sud, al nord una domanda industriale in rapida ascesa-, milioni di famiglie intrapresero il lungo viaggio dell'emigrazione trasoceanica. Nacquerò così tante little Italy, ovvero tante piccole Italie di ex contadini diventati barbieri, lustrascarpe, bottegai, operai, sarti, ristoratori, oppure di nuovo contadini.

Perchè è dunque un mito?
Perchè l'immagine che si aveva allora dell'America era quella di una terra ancora in via di sviluppo, una terra in cui si stava appena avviando il processo di industrializzazione e luogo in cui si sarebbe trovato lavoro: al Sud vi era grande abbondanza di terre vergini, mentre al Nord c'era una domanda industriale in rapida ascesa.
Cause della grande migrazione
Una delle cause fondamentali della grande migrazione è l'incredibile aumento demografico della popolazione che ha portato ad una scarsità di risorse. Questa pressione sulle risorse disponibili non colpiva in maniera omogenea tutto il continente, ma colpiva le aree dove i vantaggi dello sviluppo tardavano a manifestarsi e i gruppi sociali impoveriti dalle trasformazioni economiche.
L'evento originario fu la grande carestia, seguito dunque da un'accentuazione della pressione demografica sulle risorse. La maggioranza degli emigranti era costituita da contadini, specialmente dell'Italia meridionale.

Nessun commento:

Posta un commento